Approfondimento
Esistono integratori per combattere il colesterolo?
Alcuni nutraceutici abbassano un po’ il colesterolo LDL, ma non sostituiscono la statina quando il rischio cardiovascolare è alto.
Gli integratori possono essere utili in chi ha un colesterolo lievemente alto e un rischio basso, sempre dopo una valutazione medica. È importante sapere cosa contengono, quanto funzionano e quali sono i limiti.
- −7/10% di colesterolo LDL con 1,5-2,4 g al giorno di steroli o stanoli vegetali EFSA, indicazione sulla salute
- 3 g al giorno di beta-glucani di avena o orzo contribuiscono a ridurre il colesterolo EFSA, indicazione sulla salute
- < 3 mg al giorno: il limite UE per le monacoline del riso rosso fermentato, che contengono la stessa sostanza di una statina Regolamento (UE) 2022/860
Cosa fare
- Parla con il medico prima di iniziare un integratore, soprattutto se prendi altri farmaci.
- Il riso rosso fermentato può dare gli stessi effetti indesiderati di una statina.
- Dieta mediterranea, fibre, meno grassi saturi e attività fisica sono la prima scelta.
- Se il rischio è alto, l’integratore non basta: serve la terapia indicata dal medico.
Fonti scientifiche
- EFSA Journal: indicazioni sulla salute per steroli/stanoli vegetali e beta-glucani
- Regolamento (UE) 2022/860 della Commissione sulle monacoline del riso rosso fermentato
- Mach F. et al. Linee guida ESC/EAS dislipidemie. Eur Heart J 2020;41:111-188
Contenuto informativo: non sostituisce la visita medica. Terapie e integratori vanno sempre decisi con il medico.